L’uso istituzionale dell’immobile non deve essere quotidiano, per godere dell’esenzione ICI

​CTR Lombardia, Sentenza n. 1590 del 7 aprile 2017

Il Supremo Collegio ha reiteratamente statuito che l’esenzione “per gli immobili posseduti dagli enti ivi indicati destinati esclusivamente ai compiti istituzionali, spetta soltanto se l’immobile è direttamente e immediatamente destinato allo svolgimento di tali compiti,  ipotesi che non si configura quando il bene venga utilizzato per attività di carattere privato”. (Cass. n. 20577/2005 e n. 14094/2010).

La stessa Corte di Cassazione ha stabilito che il perseguimento delle finalità pubbliche viene meno solo ove sia estinto il nesso teleologico tra immobile e fine istituzionale. Ovviamente, la prova che deve darsi dell’impiego a fini pubblici non deve avere soltanto un profilo formale, ma estendersi al dato sostanziale, ovvero si deve dar prova che l’immobile sia destinato con costanza ed effettività all’uso istituzionale.

La CTP, in primo grado, sulla base di accurata analisi condotta sulla documentazione prodotta dal ricorrente Ministero, ha ritenuto lo svolgimento di regolare e continuativa attività addestrativa di carattere militare nell’area de qua.

Ed è di per sé impossibile pretendere che l’utilizzo dell’immobile avvenga in modo quotidiano, poiché è comune massima di esperienza che ogni bene destinato all’uso pubblico può, per alcuni periodi della settimana (o in occasione di festività, ad esempio ulteriore) essere di fatto non impiegato, senza che ciò pregiudichi o metta in dubbio le finalità cui tali immobili sono adibiti.

Utilizzo personale dell’autovettura di servizio: non è peculato se non c’è maggior consumo di carburante

Corte di Cassazione Penale, sez. 6, sentenza n. 19017 dep 20 aprile 2017
Costituisce principio di diritto ormai acquisito quello secondo il quale, ai fini della integrazione del reato di peculato, non è sufficiente che sia provato l’uso di un’autovettura di servizio per fini personali estranei agli interessi dell’amministrazione Continua a leggere

Le modalità di recupero delle somme indebitamente corrisposte, per gli EE.LL. sono tassative

Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per la Liguria, Deliberazione n 39/2017/PAR
L’articolo 4 del decreto-legge n. 16 del 2014, ai commi 1 e 2, impone alle Regioni ed agli Enti locali, che non hanno rispettato i vincoli finanziari posti alla contrattazione integrativa, di recuperare Continua a leggere

E’ da riconoscere il trattamento da primario per due anni e mezzo, anche se il provvedimento di sostituzione limita la nomina a 6 mesi, se il posto è rimasto vacante

Consiglio di Stato, sentenza n. 957 del 1 marzo 2017
Dal 1 giugno al 30 novembre 1995 la ASL ha riconosciuto e liquidato ad una dottoressa il trattamento per le funzioni di primario, svolte in quanto aiuto anziano. Continua a leggere

Stop del Garante alla pubblicazione dei dati patrimoniali dei dirigenti sanitari

Garante per la protezione dei dati personali, Provvedimento del 30 marzo 2017
Il d.lgs. n. 33 del 2013, come novellato dal successivo d.lgs. n. 97 del 2016, ha esteso, attraverso l’inserimento di apposita previsione normativa all’interno dell’art. 14, l’obbligo di pubblicazione dei dati patrimoniali Continua a leggere