Per le attività incompatibili, la mancanza di compensi fa venir meno l’ipotesi di danno erariale

Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per l’Emilia Romagna, sentenza n. 203 del 17 ottobre 2017

In materia di esercizio di attività incompatibile con il ruolo di professore universitario, il Collegio ha rilevato che, dalla documentazione acquista agli atti, risulta provato e non contestato dalle parti il fatto che, a fronte dell’espletamento di incarichi svolti all’interno di società avente scopo di lucro, e quindi in violazione delle norme sull’incompatibilità, non siano stati percepiti nessun tipo di compensi.
Ha ritenuto il Collegio, pertanto, che non possa configurarsi alcuna ipotesi di responsabilità amministrativa del convenuto per l’omesso versamento dei compensi, stante la loro mancata percezione