I piani di rientro? In alcuni casi c’è il risanamento finanziario, ma le prestazioni erogate non migliorano

Banca d’Italia, questioni di economia e finanza, n. 427/2018

Il lavoro analizza le diverse fasi che hanno portato all’adozione dei Piani di Rientro in ambito sanitario e il loro successivo sviluppo. Si evidenziano gli interventi effettuati dalle otto Regioni obbligate a transitare per un Piano di Rientro e le implicazioni di tali interventi in termini di dotazioni infrastrutturali. Si confronta altresì l’evoluzione della qualità e dei tempi di attesa delle prestazioni, nonché della mobilità dei pazienti, anche comparativamente con le restanti Regioni.
Il risanamento finanziario rimane incompleto: a fronte del suo sostanziale conseguimento in Piemonte, Sicilia e Campania , permangono disavanzi, anche significativi, in Lazio, Molise e Calabria. Ancor meno diffuso è il miglioramento della qualità delle prestazioni: pur in un quadro di generale miglioramento, solo il Piemonte è riuscito a garantire, in modo stabile, il pieno rispetto dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), ancora mai raggiunti in Calabria e Campania.

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