Incentivi per funzioni tecniche: ammissibili pure se gli appalti non sono compresi nei rispettivi programmi

Corte dei Conti, Sezione Controllo Regione Emilia Romagna, deliberazione n. /11/2021/PAR

Il Sindaco del Comune x rivolge una richiesta di parere riguardate gli incentivi per funzioni tecniche.

La Sezione, nel dare risposta esprime i seguenti principi di diritto:

– gli incentivi per funzioni tecniche, disciplinati dall’art. 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, possono essere riconosciuti al personale dipendente dell’Amministrazione che abbia svolto funzioni tecniche finalizzate alla conclusione di appalti di lavori, servizi e forniture non inclusi nei rispettivi programmi purché ricorrano tutte le condizioni di ordine generale;

-tali attività dovranno in concreto essere caratterizzate da quella particolare complessità che rappresenta il presupposto che consente di derogare, in via eccezionale, al principio di onnicomprensività della retribuzione già in godimento;

– a fronte di appalti di lavori e servizi di importi inferiore ad € 500.000 e di particolare complessità, che implichino la necessaria nomina del direttore dell’esecuzione, potranno essere incentivabili anche le funzioni tecniche svolte da soggetti diversi dal direttore dell’esecuzione.