Multa UE per discarica abusiva: arrivano pure le condanne per danno erariale

Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per il Piemonte, sentenza n 179 del 19 maggio 2021

Conclusivamente il collegio, dopo aver ricostruito in base alla documentazione prodotta in atti la complessa vicenda che ha portato alla condanna dell’Italia in relazione alla discarica di Serravalle Scrivia a seguito della sentenza della CGUE del 2014 ed aver individuato solo nei confronti di quattro fra i diciotto convenuti citati in giudizio Casagrande, Rossa, Pernice e Servillo la sussistenza della colpa grave, osserva che ai fini dell’applicazione della regola di cui all’art. 1, comma 1 quater L. n. 20/1994, (dovendosi escludere che i convenuti abbiano agito con dolo) debba valutarsi il rapporto tra singole condotte ed evento dannoso in base ad un apprezzamento complessivo ed organico di tutti gli elementi di prova a disposizione (Cass.or.16581/2019). In applicazione di siffatto criterio si ritiene le condotte del Casagrande, Pernice Servillo e Rossa abbiano avuto lo stesso peso in relazione alla produzione dell’evento in relazione alla prima semestralità di penali atteso che il tempestivo chiarimento sulla porzione del sito della discarica di Sud Est effettivamente interessato dalla procedura di infrazione e l’invio di adeguata documentazione d’appoggio alla Commissione entro il termine assegnato all’Italia dalla CGUE avrebbe con elevatissimo grado di probabilità escluso l’evento dannoso al cui verificarsi ha concorso in modo determinante anche l’erroneo contenuto dell’accordo di programma stipulato nell’aprile 2015 in cui si faceva riferimento ad interventi ancora in via di completamento finalizzati alla definizione della procedura di infrazione