Servizi legali attribuiti da un Comune: i requisiti

Corte dei Conti, Sezione Controllo Regione Emilia Romagna, deliberazione n. 131/2017/VSGO
A seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016, anche il singolo incarico di patrocinio legale dev’essere inquadrato come appalto di servizi, affidato nel rispetto dei principi di cui all’art. 4 del citato d.lgs. E’ legittima la redazione di elenchi di operatori qualificati articolati in settori di competenza. Costituiscono criticità:
– il mancato inserimento degli incarichi di patrocinio e di consulenza legale nel documento unico di programmazione o in altro atto di programmazione;
– il mancato o incompleto regolamento per la costituzione dell’Albo di professionisti;
– il ricorso all’affidamento diretto;
– la mancanza di una previa valutazione di congruità del preventivo;
– il ricorso frequente alla transazione

Incarichi conferiti dalla P.A.: gli enti devono fare presto per mettere a posto tutti i dati

Dipartimento per la Funzione Pubblica, circolare n. 1 del 18 maggio 2017
Il Dipartimento della Funzione pubblica ha emanato la Circolare n. 1/2017 indirizzata alla pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, per sollecitarle a terminare le operazioni di verifica dei dati relativi agli incarichi conferiti a dipendenti e a consulenti e collaboratori esterni, che saranno resi pubblici dal 23 giugno 2017.

Nessun incarico ai politiciiiii

Corte dei Conti, Deliberazione n. 11/SEZAUT/2017/QMIG

Antecedentemente all’entrata in vigore del d.l. 24 aprile 2017, n. 50, resta fermo il principio interpretativo affermato dalla giurisprudenza contabile che esclude che il titolare di cariche elettive possa percepire ulteriori emolumenti per “lo svolgimento di qualsiasi incarico conferito dalle pubbliche amministrazioni di cui al comma 3 dell’articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, inclusa la partecipazione ad organi collegiali di qualsiasi tipo”, fatta eccezione unicamente per quelli ex lege di cui alla deliberazione n. 11/SEZAUT/2016/QMIG. Il principio di gratuità trova applicazione a prescindere dalla dimensione dell’ente in cui la carica elettiva è svolta. Detto principio si applica anche nelle ipotesi in cui l’assunzione della titolarità della carica elettiva sia successiva al conferimento dell’incarico e, in mancanza di una specifica distinzione normativa, anche per gli “incarichi” di cui all’art. 90 del d.lgs. n. 267/2000 

Anche per le procedure finalizzate agli incarichi di consulenza presso la PA., la giurisdizione è del giudice amministrativo.

Consiglio di Stato, sentenza n. 1176 del 15 marzo 2017
La procedura finalizzata al conferimento di un incarico di collaborazione riconducibile allo schema delineato dall’art. 7 comma 5 del d.lgs. n. 165/2001, Continua a leggere