Il DASPO per i corrotti che già c’è

In questi giorni sono state annunciate misure chiamate “DASPO” per i corrotti, intendendo (secondo fonti giornalistiche) quelle misure che “taglierebbero” fuori dalla pubblica amministrazione corrotti e corruttori, non permettendo loro di lavorare per la pubbica amministrazione (i primi) e di stipulare contratti con gli enti pubblici (per i secondi).
Quindi si coglie la palla al balzo per ricordare le misure interdittive che sono già in vigore, e che sono scarsamente applicate. Continua a leggere